AmMemMiPiaceTanto

5:27 am Arte, Poesia, Storie

“Il pittore scozzese Vettriano ha visto un suo quadro venduto all’asta per 744mila sterline, ovvero circa un milione di euro. Soltanto.
Il quadro si chiama “Il maggiordomo cantante”: è largo 70 centimetri e c’è una coppia in abiti da sera che balla leggiadramente su una battigia sotto un cielo fosco e nuvoloso, protetta da una cameriera e un maggiordomo che reggono due ombrelli sulle loro teste. Il maggiordomo è un po’ ingobbito, misteriosamente, e ha il volto nascosto, come quelli degli altri personaggi. Il titolo del quadro ci dice che sta cantando e i due amanti ballano al suo canto. Il pittore scozzese – che ha di recente rivelato che il maggiordomo canta “Fly me to the moon” –
Jack Vettriano: oggi è il pittore vivente più venduto e riprodotto nel mondo. Si calcola che siano stati venduti tre milioni di poster e stampe dei suoi quadri. Il suo successo è planetario e la sua popolarità ha superato rapidamente la sua notorietà: le sue opere stavano nelle case di mezzo mondo ma pochissimi conoscevano il suo nome. Da cinque o sei anni con i suoi quadri sono state stampate centinaia di migliaia di cartoline, poster, oggetti, persino ombrelli. Quest’anno è arrivato anche in Italia: lo hanno usato per le copertine dei loro libri Adelphi, Sellerio e Rizzoli, e si vendono anche qui libri, calendari e poster.
Proprio per questo successo formidabile, in Gran Bretagna Vettriano è al centro di una polemica vecchia come il mondo: quella sul rapporto tra l’arte “alta” e la grande popolarità, tra il successo di critica e il successo di pubblico. È possibile, si chiìedono i fans e gli estimatori di Vettriano, che l’artista britannico più popolare nel mondo non abbia mai avuto le sue opere in un museo nazionale? Che le gallerie importanti non espongano mai le sue opere? Che i direttori dei musei maggiori si rifiutino anche di commentare il suo lavoro, come se fosse un caricaturista da marciapiede?
Jack Vettriano è un vero pittore, un eccellente pittore, con una storia assai poco accademica. Il suo cognome è quello della madre italiana, e lo scelse all’inizio della sua carriera artistica: il padre lavorava in una miniera scozzese e lui stesso studiava da ingegnere minerario. Ma quando aveva ventun anni, dice la leggenda, un’amica gli regalò degli acquarelli. Cominciò a studiare da solo la tecnica e la storia della pittura, mentre si imbarcava in mille lavori diversi: e a un certo punto due suoi quadri vennero scelti per un’esposizione. Da allora decise di fare il pittore, e gli andò bene. Adesso ha 52 anni e solo dai diritti di riproduzione guadagna mezzo milione di sterline l’anno.”
E io dico: “AmMemMiPiaceTanto!”

One Response
  1. paolo ferrucci :

    Date: gennaio 15, 2007 @ 2:34

    Curiosamente, questo pittore così noto e venduto non l’avevo mai sentito nominare. Ma probabilmente avrò visto i suoi dipinti.
    Robe da pazzi.
    Mi piace moltissimo l’iperrealismo, la pittura del dettaglio e della fedeltà. Bellissimi i quadri di Vettriano, davvero una scoperta.
    Io credo nell’arte (oltre alla letteratura) che riesca anche a essere popolare.

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