Lunedì, 28 Luglio 2008

LiberamenteUnico dall’8 al 14 Settembre

Archiviato in: News, spettacolo, Liguria, Arte, Teatro, Cose belle dal mondo — Da @ 22:34

da “IL CORPO RACCONTA”

L’Azzurro/Rosa

stage di teatro danza e creatività esperienziale

(seconda tappa studio per la nuova produzione 2009 LiberamenteUnico)

conduce Barbara Altissimo

immagine-lazzurrorosa.bmp


Stage residenziale a Porto Venere (SP)
dall’8 al 14 Settembre 2008

Il corpo racconta l’Anima, con il suo DNA, con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola una opera d’arte.”
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagare le infinite possibilità espressive.

(continua…)

Giovedì, 10 Aprile 2008

Zozza d’autore

Archiviato in: Arte — Da @ 0:29

Io al massimo ci trovo scritto sù: “lavami” ma…

Giovedì, 13 Marzo 2008

Ritrovamenti

Archiviato in: Arte, Ricordi — Da @ 0:54

Con le mie mani… le mie mani

E qui sotto le originali

Sabato, 9 Febbraio 2008

Riflessione

Archiviato in: Divagazioni, Arte, Riflessioni — Da @ 3:52

Ma un giorno avrò anche io il mio castello di sabbia
che il mare non potrà portare via

Martedì, 29 Gennaio 2008

Liberamenteunico in scena dal 1 al 3 febbraio

Archiviato in: spettacolo, Arte, Teatro — Da @ 0:02

Compagnia Liberamenteunico
piazza Vittorio Veneto, 12 - 10100 Torino
www.liberamenteunico.it
liberamenteunico@yahoo.it LiberamenteUnico
piazza Vittorio Veneto, 12 - 10123 Torino
www.liberamenteunico.it

1 – 3 febbraio 2008

“ROSETTA FU”

una creazione di Barbara Altissimo.
collaborazione al progetto: Edi Pizzi
scene: Maurizio Kovàcs
disegno luci: Massimo Vesco
foto di scena: Fabio Palazzolo
Liberamenteunico con il sostegno del Sistema Teatro Torino.

 

“Rosetta Fu” è un progetto di riallestimento dello spettacolo realizzato da LiberamenteUnico in coproduzione col Comune di Montalto Dora e presentato nel giugno 2003 all’interno del Festival Mulino di Amleto, con successiva presentazione nel novembre 2004 a Torino. Il cast è formato da “artisti comuni” e da “artisti professionisti”: un giardiniere, un impiegato dell’ENEL, un operaio, un bancario, un assistente di studio, una circense, due attrici, uno studente universitario…
La caratteristica forte del lavoro è quella di un gruppo che studia e lavora insieme raccogliendo esperienze e provenienze diverse. Il testo è frutto del lavoro d’improvvisazione sui temi proposti.

 

 

Il progetto
LiberamenteUnico e Barbara Altissimo propongono, attraverso un percorso di formazione e di creazione “esperienziale”, un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, al fine di sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. Un progetto di creazione che si basa sul principio secondo il quale è importante compiere un lavoro sull’individuo creando le condizioni necessarie all’atto creativo e perfezionando gli strumenti utili all’espressione.
L’obiettivo è di stimolare le naturali capacità e allenare corpo e voce a dare forma alla propria personale visione. Per questo il progetto pone l’accento sull’individuo “comune” e sulla sua “normale” quotidianità. L’esigenza è quella di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che hanno maggiormente bisogno di raccontarsi, utilizzando e affrontando linguaggi diversi, ma in cui il corpo e il movimento sono i principali mezzi espressivi.

 

Il tema
Rosetta assiste dalla sua sedia ad una giornata qualunque, un’atmosfera bianca sfocata e irreale in un susseguirsi di immagini evocazioni sogni ricordi… come in un dipinto di emozioni in azione; Rosetta percepisce quello strano ondeggiare sotterraneo che popola ogni essere umano, gorgogliante di pensieri, sensazioni che vivono dentro, sotto… a volte sfuggono; Rosetta vive il sogno infranto, l’incomunicabilità, il fraintendimento e immagina altro… guardando dalla finestra svolazzi di vita.

Il percorso artistico
Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York.
È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Mediaset, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’ intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano e altri.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.

Nel ‘98 Barbara Altissimo fonda Liberamenteunico che si costituisce poi come Associazione Culturale nel 2002.
L’Associazione, oltre a svolgere attività di formazione, ha al suo attivo quattro produzioni: Io e Blu (agosto 2000, con il sostegno del Comune di Portovenere);
Rosetta fu (giugno 2003, con il sostegno del Comune di Montalto Dora e della Provincia di Torino) Glamour Express (dicembre 2005, con il sostegno del Comune di Torino e del Sistema Teatro Torino), Per Sempre (marzo 2007, con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma, spettacolo ospite del programma della Fondazione Teatro Stabile Torino 2006/2007).

 

Le recensioni:

Osvaldo Guerrieri - La Stampa

“…è in corso da qualche tempo una specie di messa in atto della Repubblica di Platone. Qui si fa teatro, si insegna, si produce, si discute, si progetta… Rosetta fu è un elegante e magmatico esempio di teatro danza curato da Barbara Altissimo. Uno spettacolo che ha il suo cuore nelle spirali dell’inconscio e nelle paure da cui il personaggio del titolo cerca di sfuggire. Tutti bravi gli interpreti.

Pino Piastri -
La Nazione
“…la giovanissima regista ha dato prova di possedere notevole talento attraverso scene e personaggi di grande originalità. L’intero cast ha dato prova di saper cogliere e interpretare alla perfezione il pathos che tormenta ogni
esistenza. …un lavoro teatrale di indiscutibile valore artistico.”

Etta Cascini - Sipario
“Protagonista è il corpo con le sue mille espressioni che si propagano sulla scena in un moto incessante, un movimento che si avvolge e si abbandona, che crea spazi, li dilata e li chiude. Che soprattutto suscita momenti di emozioni e sensazioni, improvvisamente si affacciano alla nostra attenzione e rapidamente scompaiono. Il teatro danza di Barbara Altissimo offre un percorso interiore fatto di sentimenti, sogni, paure e disagio affidati al linguaggio corporeo. Un modo nuovo di esplorare e far affiorare lo sconosciuto mondo dell’inconscio.
La rappresentazione è ambientata in un ampio spazio nudo bianco, interrotto da due file di colonne bianche, un ex studio cinematografico degli anni ’30, che è stato trasformato in teatro. Lo spettacolo è formato da un caleidoscopio di frammenti scenici, da figurazioni che si intersecano tra loro senza un ordine logico, quasi dei messaggi che il corpo ci induce ad ascoltare.
Ad interpretarli è un gruppo di attori-danzatori, allievi e professionisti della compagnia Liberamente Unico, tutti bravi da Fabio Irato a Emanuela Currao, da Marta Gallo a Francesco Oberto Tarena, da Pier Luigi Massoglia a Silvia Vecchini a Gabriele Falsetta che si sono impegnati nella complessa esibizione scandita da un ritmo veloce, dove trova posto anche la fissità e l’immobilità.”

Sabato, 26 Gennaio 2008

Qualcosa d’interessante… ovvero…Archeosofica organizza:

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Dal 3 al 23 Febbraio alla Biblioteca Berio

Clicca per ingrandire

Info: 349 6073283 - 335 7773409

www.archeosofica.org

Domenica, 4 Novembre 2007

Ritrovamento

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Gesù

Giovedì, 11 Ottobre 2007

“Hai un sogno nel cassetto? Mettilo al Garage!”

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Teatro Garage e Porto Antico

Promuovono la prima edizione di

Teatro in divenire – 5 minuti per un sogno

Piazza delle Feste – Porto Antico sabato 10 novembre ore 20.30


L’iniziativa è aperta ad attori/danzatori/perfomer - professionisti e non - che abbiano un sogno teatrale mai realizzato prima e che attendono l’occasione di realizzarlo in forma di spettacolo.
Durante la serata del 10 novembre presso la
Piazza delle Feste – Porto Antico, a partire dalle ore 20,30 

I soggetti partecipanti avranno a disposizione un breve tempo per proporre dal vivo un estratto del lavoro.

Una giuria tecnica e di pubblico premierà l’operazione ritenuta più interessante che dovrà essere allestita all’inizio della stagione estiva 2008 grazie al contributo di € 5.000,00.

Sono aperte le iscrizioni presso l’ufficio del Teatro Garage

Mercoledì, 3 Ottobre 2007

Giovedì 4 Ottobre: “Con il mio cappello blu…”

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Il mio Poeta preferito in mostra

Sergio Fedriani
“CON IL MIO CAPPELLO BLU…”
Inaugurazione giovedì 4 Ottobre 2007 - ore 18.00
Dal 5 Ottobre al 26 Ottobre 2007 - Da Martedì a Sabato
Orario continuato 10.00 - 19.30

Giovedì, 30 Agosto 2007

Senza aver bisogno di parole

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