Hai l’Amore tra le mani, cosa fai?:
a) ne hai cura, lo proteggi e lo alimenti
b) lo fai rimbalzare come un pallone da basket
c) lo tratti come una pallina anti stress
Hai la Felicità tra le mani, cosa fai?:
a) la respiri forte forte
b) la poggi dove capita tanto pensi che non te la fregheranno
c) la rifiuti perché…si sà: è meglio non essere felici
Hai la Fortuna tra le mani, cosa fai?:
a) ringrazi Dio che te l’ha mandata e… “riscuoti!”
b) ti incazzi con Dio perché:
“porca puttana proprio adesso che c’ho altro da fare!”
c) Pensi che non sia possibile che capiti proprio a te e ti dici:
“preferisco la sfiga, la conosco molto meglio”
Hai la Paura alla tua porta:
a) chiami il tuo coraggio e le apri, sai che suddetta paura mentre fai questo se n’è va istantaneamente
b) fai finta di non vederla
c) ti metti un’armatura di titanio
mi vedo invitata a raccontare alcuni fattucci miei a tutti voi conosciuti e sconociuti. Smilla mi ha taggata di conseguenza…
…ecco 8 cose che non vi interesseranno di me:
1) Ho sempre desiderato saper ruttare a comando e nutro un’invidia viscerale verso mia zia che o fa benissimo.
2) A volte mi sento chiamare…ma non c’è “nessuno”.
3) Quando ero piccola mi divertivo a infilare il mio ditino indice nella bocca aperta di mia nonna mentre dormiva se non si svegliava avevo vinto!
4) L’unica volta che ho provato a fumare è stato a 8 anni (ho acceso un grissino durante il pranzo di Natale).
5) Faccio una fatica boia a trovare delle scarpe da ballo o da donna dato il mio numero decisamente da bambina 34 che a volte diventa 33 se calzano largo.
6) Quando vado dal parrucchiere per scorciare i capelli (non succede quasi mai) avverto l’uomo con le forbici che se vede del sangue per terra… sono loro. I miei capelli non sono capelli, sono vene.
7) Al sentire il rumore del morso ad una mela mi viene la pelle d’oca…è un riflesso incondizionato.
8 ) Adoro i fuochi d’artificio (purché fatti da chi è del mestiere), è un modo splendido di usare la polvere da sparo.
…e ora che siete arrivati fin qui e mi conoscete decisamente meglio, passo la palla a Fry Simpson, Hardla, Michiko, Alessandro, Biancac , Simona, Paolo, Mic
che a loro volta dovranno scrivere 8 fatti propri e quindi passare il testimone a altre 8 persone.
Ovvero…
cosa non si fa per far avverare un desiderio.
Gioca come si deve,e soprattutto non barare.
Non leggere in anticipo, ma nell’ordine, punto per punto.
Ci vorranno 3 minuti.
Prendi carta e penna o come ho fatto io, apritevi un doc.
1.Scrivi i numeri da 1 a 11 in una colonna.
2.A fianco ai numeri 1 e 2, scrivi 2 numeri a tua scelta.
3.Vicino ai numeri 3 e 7, scrivi il nome di una persona di sesso opposto.
Due nomi diversi, ovviamente, di persone che conosci bene, e nel farlo, segui il tuo primo impulso.
Non leggere oltre in anticipo, o non funzionerà…Piano piano…
4.Scrivi il nome di tre persone (amici, familiari…) vicino ai numeri: 4,5 e 6.
NN BARARE,SAREBBE UN PECCATO…!!
5. Scrivi 4 titoli di canzoni sui numeri 8,9,10,11.
6.Finalmente, esprimi il tuo desiderio.
Qui si trova la chiave del gioco…
1.Devi parlare di questo gioco ad un certo numero di persone (il numero che si trova vicino al 2)
2.La persona in 3 posizione la AMI! (non lo dico perché ancora non ho capito se sono ricambiata )
3.La persona in settima posizione l’apprezzi molto però con la quale nn funziona… (mio cugino… o_O e che deve funzionare?! ..è mio cugino)
4.La persona in quarta posizione è qualcuno a cui tieni veramente molto.
(mia mamma)
5.La persona in quinta posizione è quella che ti conosce veramenta a fondo.
(mio papà)
6.La persona messa da te in sesta posizione è il tuo porta fortuna.
(mio zio)
7.La canzone in ottava posizione è quella che si associa con la persona numero 3 (Vivere)
8.Il titolo in nona posizione è la canzone per la persona in settima posizione.
(l’aurora)
9.La canzone in decima posizione è quella che meglio svela il tuo spirito.
(Avrai)
10.La canzone in 11 è quella che rivela i tuoi sentimenti rispetto alla
vita. (Strada facendo)
11.Scrivi questo gioco nel tuo blog,durante l’ora che ne segue la lettura.
Se lo farai,il tuo desiderio si realizzerà.
Se non lo farai,succederà l’opposto.
Davvero strano,ma pare che funzioni
NOOooo! Le catene di sant’Antonio NOOooo…pure nei blog!
Vabbè, dato che non so se sta cosa porti sfiga e dato che ultimamente di jella ho fatto il pieno…prendo al volo sta palla che m’ha passato Paolo a sua volta passatagli da Biancac precedentemente coinvolta da Smilla…
Quindi mi accingo a scrivere:
5 cose che non penso sappiate di me
1) Qualche anno fa, ho scritto i testi per un giochino della wind dal nome “T.v.t.b”.
Il fine di questo gioco era far conoscere “l’anima gemella” (e qui…mi vien da ridere) a maschietti e femminucce attraverso il cellulare.
Il mio compito era di creare l’intermediario, un personaggio che mettesse in comunicazione i due “cuori solitari” ( e con qualche euro da buttar via), così sono diventata la “mamma” del piccolo esserino virtuale di nome Bes.
Ho saputo che questo gioco è stato comprato dai giapponesi…probabilmente con la mia “creaturina” qualcuno ci si sarà comprato come minimo la macchina nuova, a me al tempo mi aveva reso a stento il cellulare nuovo… grrrrr.
2) Quando ero alle elementari avavo la fama di “angioletto della classe”. Ero così buonina buonina che quando ho stretto all’angolo un mio compagno dandogliele di santa ragione (mentre i miei compagni tifavano: “Da-nie-la-Da-nie-la..!”), la maestra rientrando in classe e trovando in atto un semi incontro di wrestling ha dato quattro segnetti meno al mio compagno (che le aveva pure prese di brutto) e neanche un meno a me. Ricordo inoltre che la maestra aveva detto: “Lucio, per fare arrivare Daniela a tanto devi averla veramente fatta arrabbiare”.
…poverino.
3) Il primo anno che sono andata a Buenos Aires, una delle prime sere in milonga un signore (notando che restavo a lungo seduta) mi ha detto di guardare i tangueri in sala per farmi invitare a ballare. (In milonga infatti la dama per farsi fare cabeceo deve “puntare” i ballerini con cui avrebbe piacere di ballare, altrimenti rischia di stare tutta la sera seduta al tavolo).
Ma io sono una timidooona! Non ci riesco a puntare un uomo che non conosco! Al massimo lo punto quando stà girato dall’altra parte, ma poi quando incrocia il mio sguardo abbasso la testa, rossa come un peperone. Così ho cercato di spiegare al cortese signore che la cosa mi IMBARAZZAVA…tentando di esprimermi in un casellano “fai da te” ho azzardato: “yo soy embarazada!” così il galantuomo con mio stupore ha cominciato a farmi mille salamelecchi …un po’ dopo mi hanno spiegato che in spagnolo embarazada vuol dire incinta.
4) Adoro camminare, faccio km e km. Talvolta parto da Genova centro e arrivo a Camogli a piedi.
5) La mia stanza è piena di giocattoli, non riesco, non voglio, non ho la minima intenzione di portarli in cantina, le mie bambole e i miei pupazzi sono sacri. Di tutti uno è il re, e regna sovrano da un piccolo trono nella mia stanzetta: il mio primo pupazzo, colui che mi cosola sempre assorbendo le lacrime di tutte le mie età. Si chiama Ernesto ha gli occhi grandigrandi, il naso rossorosso, la maglietta a righine ed è un attore del muppetz show.