Martedì, 27 Novembre 2007

Ritrovamento

Archiviato in: Ricordi, Le mie favole — Da @ 1:39

Visto che vi piacciono…
…altri ritrovamenti

:D

Il Gatto e la Volpe

 

Il Gatto, la Volpe e Pinocchio

 

Marionette

 

Geppetto, Pinocchio e la Balena

 

the end

Sabato, 20 Ottobre 2007

Una favola in tre disegni

Archiviato in: Divagazioni, Ricordi, Le mie favole — Da @ 3:09

 ritrovamento del liceo

 

 

 

 

 

Mercoledì, 31 Gennaio 2007

Favola d’Amore

Archiviato in: Storie, Saggezza, Le mie favole — Da @ 15:39

di Herman Hesse

Appena giunto in paradiso Pictor si trovò dinnanzi ad un albero che era insieme uomo e donna. Pictor salutò l’albero con riverenza e chiese: “Sei tu l’albero della vita?”. Ma quando, invece dell’albero, volle rispondergli il serpente, egli si voltò e andò oltre. Era tutt’occhi, ogni cosa gli piaceva moltissimo. Sentiva chiaramente di trovarsi nella patria e alla fonte della vita.

E di nuovo vide un albero, che era insieme sole e luna. Pictor chiese: “Sei tu l’albero della vita?”.

Il sole annuì e sorrise. Fiori meravigliosi lo guardavano, con una moltitudine di colori e di luminosi sorrisi, con una moltitudine di occhi e di visi. Alcuni annuivano e ridevano, altri annuivano e non sorridevano: ebbri tacevano, in se stessi si perdevano, nel loro profumo si fondevano. Un fiore cantò la canzone del lillà, un fiore cantò la profonda ninna nanna azzurra. Uno dei fiori aveva grandi occhi blu, un altro gli ricordava il primo amore. Uno aveva il profumo del giardino dell’infanzia, il suo dolce profumo risuonava come la voce della mamma. Un altro, ridendo, allungò verso di lui la sua rossa lingua curva. Egli vi leccò, aveva un sapore forte e selvaggio, come di resina e di miele, ma anche come di un bacio di donna.
(continua…)

Venerdì, 19 Gennaio 2007

“Noris – Stick 434”

Archiviato in: Storie, Le mie favole — Da @ 12:38

C’era una volta…..
——__–@@

+#+§
….

…,”No, non smettere di scrivere, è bellissimo! Finalmente ci sono riuscita. Il mio più grande desidero si sta avverando.Per una volta scrivo ciò che voglio io, quello che sento dentro realmente e non quello che vuoi tu!
…Non ci crederai, ma anche le penne hanno dei sogni e qualche volta si prendono delle arrabbiature, tipo:.. perché hai perso il mio bel berrettino? Mi piaceva tanto… mi stava un amore.., me lo avevano fatto su misura sai.. e senza mi si secca la gola, così adesso faccio sempre fatica ad iniziare …e a casa mi prendono tutti in giro; i Rapido mi scrutano con quel ’ aria da superiori, fanno sempre i raffinati e si vantano continua_ mente del loro lavoro, ma sono talmente monotoni… … a volte mi chiedo come facciano a piacerti tanto…
Anche Tratto scrive nero, ma non lo prendi mai… a proposito, è molto offeso, un giorno o l’altro potrebbe seccarsi al punto di non volerti scrivere più.
Stilo invece… Bèh, Stilo è la mia migliore amica , ci capiamo molto, anzi approfitto per chiederti di metterci vicine un po’ più spesso, abbiamo gli stessi gusti, anche a lei piace tanto il blu, anche lei però ha dei problemi…da quando ha perso la sua stanghetta non è più la stessa…e le fa ancora tanto male la ferita; capisco quanto le manca perché si mette a fissare le stanghette di 0.20 e 0.40 – anche se non vuol farsi vedere per orgoglio - mi accorgo che piange.
Ci sono poi 2H e 2B, loro parlottano sempre insieme, io non so come mai… e hanno costantemente una gran paura di cadere…con quell’aria così insicura…e poi, quel killer di Temperino le perseguita in continuazione… se penso alla fine che ha fatto B…
… se l’è mangiata tutta! La vedevo rimpicciolirsi giorno dopo giorno, fino a diventare un piccolo mozzicone.
Comunque la più prepotente lì dentro rimane sempre lei: Gomma, non ne posso più dei suoi continui soprusi, fa la voce grossa, l’arrogante, pensa di far valere la propria volontà su tutti… Io però non le ho mai dato retta, chi si crede di essere per prendersi il diritto di cancellare tutto il mio lavoro? E poi è sempre tutta sporca,
vivo nel terrore che macchi il mio bel completino a strisce gialle e nere…,non lo
trovi grazioso? Sapessi com’è comodo!
Stilo si è incollerita moltissimo quando le ha macchiato il suo bel vestito rosa…
bel colore il rosa…,certo il verde… Eh…non lo dimenticherò mai…che bel giovane, così possente! Ricordo ancora il suo nome: Stabilout. Era così colto, intenso, mi trovava interessante…, dopotutto sono sempre stata una gran sportiva, mi è sempre piaciuto correre sui fogli, saltellando da una parte all’altra; così mi mantengo in forma, sono sempre stata fiera del mio aspetto -non proprio elegante- ma snello e slanciato.
Comunque sono niente rispetto a lui…raccontava spesso di prati, smeraldine foreste, animali curiosi come: serpenti, lucertole, coccodrilli…
Poi un giorno mi ha lasciato, l’ho visto scomparire dentro una grande scatola con tanti suoi amici e di lui non ho più saputo nulla.
Scusami, ti stò forse annoiando? Abbi pazienza ma mi piace talmente tanto scrivere di me; Noris – Stick 434; non so se mi capiterà ancora di raccontarti un po’ del mio piccolo mondo…
Ah, avrei un altro piccolo desiderio, se non ti crea troppo disturbo…bèh, insomma, mi piacerebbe tanto…,se fosse possibile…,un cappellino nuovo… Sono sicura che funzionerei molto meglio, mi si seccherebbe molto meno la gola…,e poi, so che non c’entra niente con il mio stile ma ti prego…, mi piacerebbe tanto fosse verde!”

noris-stik 434

Da