Sabato, 21 Giugno 2008

Ricostituente:

Archiviato in: Pillole, Salute, Saggezza, consigli, medicina — Da @ 14:06

Ripetete con me:

Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene,Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene, Io Voglio Volermi Bene.

Questa “postmediciDa” non ha effetti collaterali, potete ripetere la dose più volte al dì sommuinistratela pure ai bambini ad alto dosaggio.
Rileggetela spesso e farete un regalo a voi stessi e a chi vi circonda ;)

Sabato, 15 Marzo 2008

Bestia

Archiviato in: Storie, Le mie poesie, Riflessioni, medicina, Ricordi, Ieri e oggi — Da @ 14:10

Animale affamato
Non ti cibi che di me
Osso
Resistente
Eutanasia volontaria
Sembra
Semplice
Ingoiare diventa difficile
Come
Ammettere di essere

E’ una bestia, mi mangia
quando ha fame lei
non l’ho più io.

Da -1998

Domenica, 14 Gennaio 2007

Il mio psicologo

Archiviato in: Ricostituenti, Divagazioni, medicina — Da @ 1:47

Ernesto e Biscotto

Ernesto.JPG

Vi presento Ernesto: il mio psicoterapeuta.
Sempre presente, compie il proprio lavoro con grande professionalità.
Ha appreso il suo sapere con l’esperienza, mi riceve ogniqualvolta ce ne sia bisogno, sa tutto di me, mi conosce da quando avevo 3 anni.
Instancabile ascoltatore è un talento naturale.
Nella foto qui sopra lo vedete raffigurato con il suo aiutante Biscotto ovvero lo psicologo di Ernesto perché nella vita…tutti abbiamo bisogno di un bravo psicologo.

Lunedì, 8 Gennaio 2007

L’Uomo del Ginocchio ha detto…

Archiviato in: News, medicina — Da @ 17:54




DConfiteria Ideal 4

Originally uploaded by yayaconi.

L’uomo del ginocchio ha detto che dovrò riposare per un mese la gamba tenendo un tutore: mattino, giorno, sera e notte.
Tra un mese dovrò fare ginnastica per potenziare i muscoli che tengono la mia bella rotulina a posto.
La natura mi ha regalato una eccezionale lassità legamentosa!…grazie…ma è un’arma a doppio taglio.
Sono soggetta a uscte di rotula pure dall’altra parte..”ora pro nobis”!

Confiteria Ideal

Mercoledì, 3 Gennaio 2007

Referto della Da’s rotula

Archiviato in: News, Salute, medicina — Da @ 19:40

RM GINOCCHIO SINISTRO
Notizie cliniche: lussazione di rotula.

Rotula attualmente in asse con esiti di lacerazione parziale del legamento alare interno.
Contusione ossea in sede condiloidea esterna.
Significativo versamento articolare specie nei recessi para-rotulei e sovrarotulei.
Edema dei tessuti molli periarticolari.
Non significative alterazioni segnale a carico delle cartilagini meniscali.
I legamenti crociati appaiono integri e in tensione così come i legamenti collaterali.
Conservato e integro il rivestimento cartilagineo in sede femoro-tibiale.

Martedì, 2 Gennaio 2007

Un gran giramento di “rotule”

Archiviato in: Storie, incazzature, medicina — Da @ 20:07

Stamattina sono andata a fare il controllo all’ospedale.
Dottore:”che cosa si è fatta?” (Guardando le lastre e CHIEDENDO A ME quali fossero quelle con la rotula fuori posto)
Io: mi è uscita la rotula lateralmente durante un’esibizione di Tango argentino, non mi era mai successo. Insegno tango, le ginocchia mi servono…
Il dottore mi ha tastato un po’ la rotula, ha mosso un po’ il ginocchio avanti e’ndré e con aria di sufficienza mi ha detto: “Tu con queste ginocchia te lo dvresti sognare di ballare”
Reazione: Un fiuma di lacrime costellato di singhiozzi.
Con aria scocciata il dottore: “ehh.. ecché sarà mai io ti ho solo detto quello che vedo!”
Io: e io reagisco a quello che sento!
Mi fa ribendare il ginocchio dall’infermiera, mi dice di andare a comprarmi un tutore.
Poi mi manda alla u.s.l con una richiesta per una risonanza magnetica…
…arrivata alla u.s.l mi fanno notare che il dottore si è dimenticato di porre la propria firma sulla richiesta, quindi non possono accettarla…ritorno all’ospedale con mia mamma e chiediamo l’autografo al dottore…che firma con UNA CROCE! …me lo sentivo.

Lunedì, 1 Gennaio 2007

Grazie

Archiviato in: News, incazzature, medicina, Grazie, Capodanno — Da @ 21:32

GRAZIE a tutte le persone che mi sono state vicine nel mio capodanno trasgressivo.
Fortunatamente l’incidente è successo alla fine del 2006, domani andrò dinuovo all’ospedale a farmi vedere la gamba, spero con tutto il cuore di tornare a ballare PRESTISSSSIMO.
(Certo è triste vedere le lancette dell’orologio che segnano la mezzanotte del nuovo anno da una barella sentendo un dolore porco e i danni che producono i festeggiamenti….una signora è arrivata con una mano spappolata da un fuoco d’ertificio “per bambini”
…MA PORCA PU***NA COME POSSONO VENDERTI UN FUOCO D’ARTIFICIO DEFINENDOLO PER BAMBINI?!!)
P:S: Attenzione tangueri! La Milonga Loca continua ad esserci tutti i Venerdì con la lezione dalle 21.00 alle 22.30 dopodiché miloga fino all’ 1.30
I corsi e le lezioni si terranno regolermente in tutte le palestre perché:
SONO UNA DURA IO!

Giovedì, 14 Dicembre 2006

Tumore e alimentazione

Archiviato in: Salute, Riflessioni, medicina, alimentazione — Da @ 13:09




frutta

Originally uploaded by biassanott.

ATTENZIONE! QUESTO é UN PERSONALISSIMO PUNTO DI VISTA.

Scritto ciò, posso scrivere quella che è la mia personalissima osservazione:
Ho conosciuto molte persone che si sono ammalate di tumore, qualcuno ha ucciso il tumore qualcuno ne è rimasto vittima.
Tutti sanno che questo male mette a rischio la nostra vita, ma chi si ammala non deve sentirsi condannato, oggi sono molti infatti i casi di guarigione.
Vengo subito al dunque:
ho nontato che chi incontra questo male aumenta la propria voglia di mangiare carne.
Ho visto anche che chi è guarito ha ridotto al minimo il consumo di carne se non azzarato addirittura la presenza di questo alimento sul proprio piatto.
Mi viene da fare un piccolo esempio: supponiamo che il tumore sia un animale:un verme.
Il verme vuole vivere, per vivere e crescere ha bisogno di mangiare e dato che vive dentro il nostro corpo ci chiede cibo, chiede carne.
Per ora non sono malata di tumore, ma un domani potrei esserlo visto il quantitativo di persone che si ammalano. Credo che non accontenterei i gusti del “verme” in quanto “la bestiaccia” vuole portare alla morte il mio corpo chiedendo di mangiare morte.
Le proteine si possono benissimo trovare in altri alimenti come soia, legumi, latte e derivati; quindi perché dare al nostro corpo qualcosa che è stato vivo ma nel momento in qui ce lo troviamo nel piatto è morto, in putrefazione già da un po’?
Esistono cibi cancerogeni e anticancerogeni. In una corretta alimentazione i primi non dovrebbero mancare.
Una mia amica è perfettamente guarita da un tumore maligno alle ghiandole linfatiche,oltre ad altre cure specifiche, mangiando grandi quantità di papaia (naturalmente non sto offrendo la papaya come unica medicina vincente contro il cancro).
Sostengo che come il pianto alimenta il pianto e la risata alimenta lo spirito , con la morte si alimenta la morte e con la vita si alimenta la vita.
Ribadisco e concludo: questo è un personale punto di vista.

Martedì, 12 Dicembre 2006

Qualcosa non va

Archiviato in: Articoli, incazzature, medicina — Da @ 15:04

Mammografia: Che cos’è?

La mammografia è un esame radiologico che, utilizzando raggi x, consente uno studio molto accurato delle mammelle.

Come si esegue

Attualmente l’esame viene eseguito impiegando una apparecchiatura radiologica dedicata, il mammografo.
La mammella viene posizionata su un apposito sostegno e compressa mediante un piatto in materiale plastico detto compressore.

Vengono eseguite, di base, due proiezioni (cranio-caudale ed obliqua mediolaterale) per ogni mammella: in totale si ottengono quindi quattro radiografie.

Ulteriori proiezioni aggiuntive possono essere eseguite quando necessario. L’acquisizione delle immagini dura, per ogni proiezione, pochissimi secondi. Complessivamente l’indagine dura 10-15 minuti.

Limiti della mammografia

La mammografia è l’esame più importante per la diagnosi del carcinoma della mammella. Tuttavia la metodica, sebbene notevolmente perfezionata nel corso degli anni, non è in grado di riconoscere la totalità delle lesioni neoplastiche mammarie: nelle casistiche più recenti si riporta dal 10 al 20% di tumori non diagnosticati con la mammografia; le cause possono essere relative al tumore stesso (troppo basso contrasto intrinseco nei confronti dei tessuti circostanti), alla scarsa qualità della mammografia, al mancato riconoscimento da parte del radiologo. I limiti della mammografia sono particolarmente gravi nelle donne con un seno cosiddetto “denso”, nelle quali la presenza di una ghiandola mammaria di elevata radiopacità impedisce uno studio adeguato e rende difficoltoso, se non impossibile, il riconoscimento dei segni radiologici del tumore.

La maggiore limitazione alla risoluzione di questi problemi sta nella natura stessa delle modalità con cui si ottiene l’immagine mammografica: nel sistema tradizionale, infatti, l’acquisizione, l’esame e l’archivio dell’immagine sono tutti concentrati in un unico oggetto, la pellicola radiografica, con impossibilità quindi di ottimizzare separatamente le singole procedure.

Ora io mi e vi domando perché a tutte noi donne consigliano di sottoporci a suddetto eseme doloroso (in quanto non è assolutamente piacevole sentirsi schiacciare sotto una morsa), che ti mitraglia di radiazioni (che certo non aiutano) e non sicuro, quando esiste L’ECOGRAFIA in grado di darci risultati più attendibili e che inoltre è assolutamente innoqua, e indolore
Una persona a me cara e previdente si è sempre sottoposta con regolarità alla mammografia, ma guarda un po’ se non avesse fatto un ulteriore accertamento con l’ecografia a desso penserebbe d’esser sana e lascerebbe crescere il male dentro di se.
Medici sapreste rispondere ai miei dubbi?!
E soprattutto: perché i figli dei medici spesso fanno i medici? Non è un mestiere che si dovrebbe scegliere per vocazione?