Un’acciacchetto qui, un’acciacchetto là…ma…cosa vuol dire?

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Forse non tutti sanno che il nostro corpo ci comunica.
E’ necessario pensare in positivo per ritrovare il benessere fisico e la serenità interiore.
Ogni vota che abbiamo un “sintomo” o ci accade qualcosa di spiacevole come una caduta, un incidente di vario genere… qualunque cosa, non è mai a caso ma un segnale ben preciso del nostro corpo che il quel momento diventa un “messaggero” e naturalmente finché il “messaggio” non viene recepito, ce ne stiamo col dolore o la malattia creata da noi.

C’è sempre una correlazione tra la “malattia” che ci colpisce e noi stessi.
Se la comprensione della causa del nostro male e la presa di coscienza del nostro stato portano  ad un cambio di atteggiamento, verso la propria persona o verso l’ambiente circostante, si pùò sciogliere naturalmente il “problema”.

Strano ma vero… sperimentato più volte su me stessa!

Vado ora a cominciare ad elencare alcuni problemi partendo dalla lettera “A”

Cosa significa:

Aborto: Paura. Paura del futuro. “non ora…più tardi”. inapprpriato senso del tempo che scorre.
Acne: Non accettazione di se stessi. Provare avversione verso se stessi
Adenoidi: Divergenze familiari, litigi. Il bambino talvolta non di sente desiderato.
Adipe: Rappresenta protezione, Ipersensibilità
Affaticamento: Resistenza, noia. mancanza d’amore per ciò che uno fa
Aids: Rifiuto di se stessi. Senso di colpa legato al sesso. Forte convinzione dinon essere “abbastanza bravo.”
Alcoolismo: a cosa serve? sensazione di inutilità, senso di colpa, inadeguatezza. Rifiuto di sé stessi.
Alito cattivo: Pensieri di rabbia e vendetta. Il riaffiorare delle esperienze negative.
Alitosi: Atteggiamenti sgradevoli. Pettegolezzi ignobili. Pensieri sporchi.
Allergie: A chi sei allergico? Negazione del proprio potere.
Amnesia: Paura. Desiderio di scappare dalla vita. Incapacitàdi affermarsi.
Anemia:  Tendenza a dire: ” Sì, ma…” Mancanza di gioia. Paura della vita. Non sentirsi bravi abbastanza
Anemia Falciforme: La convinzione di non essere abbatanza meritevole distrugge la gioia stessa della vita.
Angina: Una forte convinzione che non puoi parlare a favore di te stesso e chiedere per ottenere e essere felice.
Anomalie delle normali curvature della colonna vertebrale
: incapacità di fluire assieme alla vita. Paura. Cercare di aggrapparsi alle vecchie idee. Non avere fiducia nella vita. Mancanza di integrità. Nessun coraggio delle proprie convinzioni.
Anoressia: Negare la propria vita. Estrema paura. Odio e rifiuto di se stessi.
Ansia: Non aver fiducia nel processo della vita.
Apatia: Resistere ai sentimenti. Limitarsi. Paura.
Appendicite: Paura. Paura della vita.Voglia di arrestare il flusso dell’energia.
Arteriosclerosi: Resistenza, tensione. Dura ristrettezza mentale. Rifiuto di vedere il positivo.

Articolazioni: rappresentano i cambiamenti nella vita e la facilità con la quale essi si compiono.

Artrite: Sentirsi non amati. Criticismo. Risentimento.
Artrite reumatoide: Profondo criticismo nei confronti dell’autorità. sentirsi su un piedistallo.
Ascesso: Rabbia nei confronti di ciò che non volete dimenticare.
Asma: amore soffocante. Incapacità di sentirsi in diritto di respirare. Sentirsi repressi. Sopprimere il pianto.
Asma infantile: Paura di vivere. “non voglio essere qui”.

Se questo post vi ha incuriosito, mi potete chiedere altri “significati” e ve li elencherò ma…è davvero molto interessante il libro “Puoi guarire la tua vita” di Louise Hay – edizioni Armenia

Ricostituente:

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Ripetete con me:

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Questa “postmediciDa” non ha effetti collaterali, potete ripetere la dose più volte al dì sommuinistratela pure ai bambini ad alto dosaggio.
Rileggetela spesso e farete un regalo a voi stessi e a chi vi circonda ;)

4, 5 e 6 Aprile – IL CORPO RACCONTA

Genova, News, Ricostituenti, Salute, Teatro, spettacolo No Comments

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Salita terrapieni, 2
010.83.12.934

Note: Come raggiungere il Mojud con i mezzi pubblici. Davanti alla Stazione Brignole sali sul bus n.47-480-482 direzione Staglieno. Davanti allo Starhotel sali sul bus n.12-13-14 direzione Staglieno e scendere alla fermata di Via Moresco

IL CORPO RACCONTA
A cura di Barbara Altissimo

Il corpo racconta l’anima con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo quegli spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola un’opera d’arte.
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagarne le infinite possibilità espressive.

Il lavoro si articola su piani diversi e complementari:

Pratica dell’ascolto e della consapevolezza tramite l’utilizzo del corpo
Apprendimento di un training sano e rivitalizzante
Presenza, movimento e danza
Sviluppo delle capacità espressive
Valorizzazione di ciò che già c’è
Pratica dell’improvvisazione come strumento di indagine
Esperienza di creazione di un atelier relazionale

L’associazione culturale LiberamenteUnico di Barbara Altissimo propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Dal 4 al 6 aprile 2008 è previsto uno stage di formazione a Genova, organizzato dall’associazione torinese in collaborazione con l’associazione “Gli Emigranti del Tango” e col Centro Culturale Mojud che ospiterà i tre giorni con orario serale per venerdì 4 dalle 19,30 alle 22,30 e otto ore di lavoro il sabato 5 e la domenica 6. Barbara Altissimo che condurrà lo stage è artista e regista professionista riconosciuta in Italia e all’estero, frequentemente chiamata a condurre cicli di formazione per atenei italiani (come il CRUT dell’Università di Torino o l’Università la Bovisa di Milano) e per scuole di formazione teatrale come il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi. Per informazioni e iscrizioni: LiberamenteUnico (TO) tel 3337928774 – liberamenteunico@yahoo.it; Daniela Forconi (GE) tel 3478066525.

Barbara Altissimo, intervista di Giorgia Marino,
pubblicata su Teatro Pubblico, marzo 2007.

“Ho cominciato con la danza a soli tre anni e ho studiato classica fino a diciotto, ma poi ho iniziato a chiedermi se fosse la strada giusta per me e a guardarmi intorno. Ho recitato per due anni con Valeria Moriconi, fino a quando ho vinto una borsa di studio per l’accademia di musical di New York. È stata un’esperienza durissima, ma fondamentale: lì ho imparato che cosa vuol dire professionalità. Mentre ero negli Stati Uniti ho anche studiato danza alla scuola “Martha Graham”. In quei quattro anni ho capito che la cosa più importante non è aspirare ad essere qualcun altro, ma saper sfruttare al meglio le proprie caratteristiche, anche i propri limiti e i punti deboli: lavorare con quello che c’è, insomma.

Sono molto affascinata dal pianeta umano, da come l’individuo, nonostante le sue fragilità e le sue patologie, riesca comunque a stare in piedi. Perciò ho deciso di studiare alla scuola di Riza Psicosomatica, diplomandomi in naturopatia con un master in bio-energetica e movimento-terapia. Ho fatto una tesi su come la terapia può aiutare l’arte.

Penso che un artista per poter raccontare qualcosa – di sé o del mondo esterno – debba sviluppare innanzitutto la capacità di osservazione… bisogna imparare a osservare ciò che ci abita. Amo molto insegnare, è la cosa che mi riesce meglio, e quando tengo i miei laboratori e seminari insisto molto sull’importanza di diventare consapevoli. La nostra società, con i suoi ritmi e i suoi tabù, spesso ci impone di staccarci da noi stessi, dal nostro corpo. Il lavoro che io propongo, ispirato alla bioenergetica, consiste dunque in un recupero della capacità di ascolto di noi stessi, così da ricostruire quel contatto perduto. È come se fossimo un tappeto ricoperto di polvere e l’idea è proprio di smuovere questa polvere per rendere il corpo un po’ più libero di raccontarsi.”

BARBARA ALTISSIMO

Barbara Altissimo

Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York.
È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Canale 5, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/ Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.

Barbara Altissimo

LIBERAMENTEUNICO

Nasce da un’idea di Barbara Altissimo, come centro di formazione di teatro, teatro-danza, movimento e tecniche corporee, pur rimanendo per scelta una struttura in continua evoluzione e mutamento.
L’attività si struttura su diversi fronti: formazione, produzione e ricerca intesa come contenitore di idee e progetti creativi che ne diversificano l’attività.
Un’associazione culturale che propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano.
Un luogo dove poter sperimentare, conoscere, giocare.
L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Il tema del sociale viene affrontato dal punto di vista del singolo; osservare ed indagare il microcosmo, il movimento interiore, il piccolo e semplice quotidiano che racchiude una drammaticità e una poesia in cui non possiamo non riconoscerci. Quel mondo privato e intimo che accade spesso semplicemente a nostra insaputa e che determina la nostra realtà.
Liberamenteunico ha al suo attivo tre produzioni: Rosetta Fu, Glamour Express, Per Sempre.

Il trucco c’è …e si vede

Curiosità, Divagazioni, Ricostituenti, Salute 1 Comment

Ti alzi la mattina e avvicinandoti allo specchio trovi una faccia da drogata/o che ti guarda?
Non preoccuparti, capita a tutti, anche ai divi.

Naturalmente, questo video conferma non che i divi siano “brutti”, ma che tutti possiamo essere “belli” :)
Anatroccoli, tiriamo fuori il cigno che è in noi!

La Da’s rotula inizia a far ginnastica

Salute 5 Comments

Da oggi comincio le terapie per tornare in forma, mi hanno anticipato che dovrò sottopormi a non so quali macchinari, speriamo mi vada meglio che all’amico qui sotto…



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