(seconda tappa studio per la nuova produzione 2009 LiberamenteUnico)
conduce Barbara Altissimo
Stage residenziale a Porto Venere (SP)
dall’8 al 14 Settembre 2008
“Il corpo racconta l’Anima, con il suo DNA, con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola una opera d’arte.”
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagare le infinite possibilità espressive.
Il travolgente pianista argentino, interprete e arrangiatore della musica piùintrigante del mondo, rende omaggio all’Italia, la terra dove nacque sua madre e che lui dopo tanti anni di torunée in giro per il mondo ha definitivamente incluso nei suoi itinerari.Nel concertto si ascolteranno musiche di Gardel, Piazzolla, Mores, Cobián, oltre a quelle dello stesso Barcos
L'Associazione Pagiassi (www.pagiassi.it), volontari Clown di corsia di Genova, ospita quest'anno la tappa genovese dei Ragazzi di Bucarest, nell'ambito della tournée italiana di Parada (www.parada.it).
Le tappe della tournée 2008 saranno:
11/18 Aprile: Alba (CN); 18/25 aprile: Arenzano (GE);
25 aprile/2 maggio: Genova (GE); 2/9 maggio: Prato (PO); 9/16 maggio: S.Giovanni in Marignano (RN)
I Ragazzi di Miloud resteranno a Genova per una settimana, durante la quale avranno modo di fare da ambasciatori per la Fondazione Parada, nell'ambito della campagna di sensibilizzazione "Un naso rosso contro l'indifferenza". Ci saranno spettacoli nelle scuole, nei teatri e spettacoli per le strade di Genova. 26 Aprile 2008: Un pomeriggio al Porto Antico 27 Aprile 2008: ore 18 - Teatro Instabile - via Cecchi 19r, Genova (ingresso libero) 29 Aprile 2008: ore 21 - Teatro della Gioventù - via Cesarea 16, Genova (ingresso libero) 30 Aprile 2008: ore 16.30 - Salone Parrocchiale SS Andrea e Ambrogio, via Bellini 1, Genova
Cornigliano 1 Maggio 2008: ore 21 - Teatro del Ponente - piazza Odicini 9, Genova Voltri (ingresso libero)
La Fondazione Parada, creata da Miloud Oukili nel 1995 a Bucarest, rappresenta per i tanti adolescenti abbandonati della città rumena l’unica opportunità di riscatto da un’esistenza disperata. L’artista di strada francese si è preso cura di oltre ottocento ragazzi insegnando loro l’arte circense, e non si è limitato a restituire il sorriso e il gioco ai bambini dimenticati di Bucarest, ma ha offerto loro la possibilità di imparare un’arte e di farla diventare un lavoro.
I ragazzi di Bucarest di Parada sono ragazzi del mondo, uguali ai loro coetanei di qualsiasi altro Paese, con le stesse speranze e le stesse aspettative, la voglia di incontrare i ragazzi di altri Paesi, conoscerne le difficoltà e condividerne le sofferenze.
Miloud ci ha donato la chiave per avvicinare il disagio, “un naso rosso” che si è rivelato uno strumento importante per ridare fiducia e autostima a tanti giovani in strada.
La Clownerie è anche una proposta culturale, permette, infatti, di vedere gli altri, anche i più emarginati, non più nella loro sofferenza ma attraverso il “prisma” della gioia e dell’emozione, ma c’è di più… la clownerie rende possibile una sorta di inversione di ruoli: i ragazzi, in modo giocoso e leggero, ci permettono di entrare nella profondità del loro mondo. Ecco che, per una volta, gli altri siamo noi…
Chi meglio di un’associazione di Clown può comprendere, accogliere e sostenere un’iniziativa che dimostra come è possibile fare recupero sociale tramite azioni culturali anche di tipo circense?
I Pagiassi credono fortemente nella sorprendente efficacia della clownerie nell’avvicinare il mondo del disagio, nel dare sollievo psicologico e migliorare l’approccio alle situazioni della vita.
Molto simile, nell’intento profondo, è la finalità del progetto Circostanza
(il circo in una stanza per cambiare le circostanze della vita) portato avanti con tenacia dall’Associazione Pagiassi di Genova, che da ottobre 2007 ha iniziato un bellissimo percorso con i Ragazzi di Genova Cornigliano, presso i locali messi a disposizione della parrocchia, attraverso quella magia che accade ogni volta che indossiamo il “naso rosso”
Per le donazioni si possono utilizzare :
c/c bancario n. 117354 – Banca Etica Agenzia Milano – IBAN IT22 X050 1801 6000 0000 0117 354
c/c postale n.70746839
intestati a Parada Italia.
Note: Come raggiungere il Mojud con i mezzi pubblici. Davanti alla Stazione Brignole sali sul bus n.47-480-482 direzione Staglieno. Davanti allo Starhotel sali sul bus n.12-13-14 direzione Staglieno e scendere alla fermata di Via Moresco
IL CORPO RACCONTA
A cura di Barbara Altissimo
Il corpo racconta l’anima con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo quegli spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola un’opera d’arte.
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagarne le infinite possibilità espressive.
Il lavoro si articola su piani diversi e complementari:
Pratica dell’ascolto e della consapevolezza tramite l’utilizzo del corpo
Apprendimento di un training sano e rivitalizzante
Presenza, movimento e danza
Sviluppo delle capacità espressive
Valorizzazione di ciò che già c’è
Pratica dell’improvvisazione come strumento di indagine
Esperienza di creazione di un atelier relazionale
L’associazione culturale LiberamenteUnico di Barbara Altissimo propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Dal 4 al 6 aprile 2008 è previsto uno stage di formazione a Genova, organizzato dall’associazione torinese in collaborazione con l’associazione “Gli Emigranti del Tango” e col Centro Culturale Mojud che ospiterà i tre giorni con orario serale per venerdì 4 dalle 19,30 alle 22,30 e otto ore di lavoro il sabato 5 e la domenica 6. Barbara Altissimo che condurrà lo stage è artista e regista professionista riconosciuta in Italia e all’estero, frequentemente chiamata a condurre cicli di formazione per atenei italiani (come il CRUT dell’Università di Torino o l’Università la Bovisa di Milano) e per scuole di formazione teatrale come il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi. Per informazioni e iscrizioni: LiberamenteUnico (TO) tel 3337928774 - liberamenteunico@yahoo.it; Daniela Forconi (GE) tel 3478066525.
Barbara Altissimo, intervista di Giorgia Marino,
pubblicata su Teatro Pubblico, marzo 2007.
“Ho cominciato con la danza a soli tre anni e ho studiato classica fino a diciotto, ma poi ho iniziato a chiedermi se fosse la strada giusta per me e a guardarmi intorno. Ho recitato per due anni con Valeria Moriconi, fino a quando ho vinto una borsa di studio per l’accademia di musical di New York. È stata un’esperienza durissima, ma fondamentale: lì ho imparato che cosa vuol dire professionalità. Mentre ero negli Stati Uniti ho anche studiato danza alla scuola “Martha Graham”. In quei quattro anni ho capito che la cosa più importante non è aspirare ad essere qualcun altro, ma saper sfruttare al meglio le proprie caratteristiche, anche i propri limiti e i punti deboli: lavorare con quello che c’è, insomma.
…
Sono molto affascinata dal pianeta umano, da come l’individuo, nonostante le sue fragilità e le sue patologie, riesca comunque a stare in piedi. Perciò ho deciso di studiare alla scuola di Riza Psicosomatica, diplomandomi in naturopatia con un master in bio-energetica e movimento-terapia. Ho fatto una tesi su come la terapia può aiutare l’arte.
…
Penso che un artista per poter raccontare qualcosa – di sé o del mondo esterno – debba sviluppare innanzitutto la capacità di osservazione… bisogna imparare a osservare ciò che ci abita. Amo molto insegnare, è la cosa che mi riesce meglio, e quando tengo i miei laboratori e seminari insisto molto sull’importanza di diventare consapevoli. La nostra società, con i suoi ritmi e i suoi tabù, spesso ci impone di staccarci da noi stessi, dal nostro corpo. Il lavoro che io propongo, ispirato alla bioenergetica, consiste dunque in un recupero della capacità di ascolto di noi stessi, così da ricostruire quel contatto perduto. È come se fossimo un tappeto ricoperto di polvere e l’idea è proprio di smuovere questa polvere per rendere il corpo un po’ più libero di raccontarsi.”
BARBARA ALTISSIMO
Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York.
È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Canale 5, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/ Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.
LIBERAMENTEUNICO
Nasce da un’idea di Barbara Altissimo, come centro di formazione di teatro, teatro-danza, movimento e tecniche corporee, pur rimanendo per scelta una struttura in continua evoluzione e mutamento.
L’attività si struttura su diversi fronti: formazione, produzione e ricerca intesa come contenitore di idee e progetti creativi che ne diversificano l’attività.
Un’associazione culturale che propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano.
Un luogo dove poter sperimentare, conoscere, giocare.
L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Il tema del sociale viene affrontato dal punto di vista del singolo; osservare ed indagare il microcosmo, il movimento interiore, il piccolo e semplice quotidiano che racchiude una drammaticità e una poesia in cui non possiamo non riconoscerci. Quel mondo privato e intimo che accade spesso semplicemente a nostra insaputa e che determina la nostra realtà.
Liberamenteunico ha al suo attivo tre produzioni: Rosetta Fu, Glamour Express, Per Sempre.