Lunedì, 28 Luglio 2008

LiberamenteUnico dall’8 al 14 Settembre

Archiviato in: News, spettacolo, Liguria, Arte, Teatro, Cose belle dal mondo — Da @ 22:34

da “IL CORPO RACCONTA”

L’Azzurro/Rosa

stage di teatro danza e creatività esperienziale

(seconda tappa studio per la nuova produzione 2009 LiberamenteUnico)

conduce Barbara Altissimo

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Stage residenziale a Porto Venere (SP)
dall’8 al 14 Settembre 2008

Il corpo racconta l’Anima, con il suo DNA, con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola una opera d’arte.”
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagare le infinite possibilità espressive.

(continua…)

Giovedì, 29 Maggio 2008

Senti, senti… c’è il Tango!

Archiviato in: Tango, News, spettacolo, Genova, Teatro — Da @ 17:42

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Il travolgente pianista argentino, interprete e arrangiatore della musica più intrigante del mondo, rende omaggio all’Italia, la terra dove nacque sua madre e che lui dopo tanti anni di torunée in giro per il mondo ha definitivamente incluso nei suoi itinerari. Nel concertto si ascolteranno musiche di Gardel, Piazzolla, Mores, Cobián, oltre a quelle dello stesso Barcos

Giovedì, 3 Aprile 2008

Sorridi col naso! :O)

Archiviato in: spettacolo, Genova, Teatro, Cose belle dal mondo — Da @ 20:26

L'Associazione Pagiassi (www.pagiassi.it), volontari Clown di corsia di Genova, ospita quest'anno la tappa genovese dei Ragazzi di Bucarest, nell'ambito della tournée italiana di Parada (www.parada.it).
Le tappe della tournée 2008 saranno:

11/18 Aprile: Alba (CN); 18/25 aprile: Arenzano (GE);
25 aprile/2 maggio: Genova (GE); 2/9 maggio: Prato (PO); 9/16 maggio: S.Giovanni in Marignano (RN)
I Ragazzi di Miloud resteranno a Genova per una settimana, durante la quale avranno modo di fare da ambasciatori per la Fondazione Parada, nell'ambito della campagna di sensibilizzazione "Un naso rosso contro l'indifferenza". Ci saranno spettacoli nelle scuole, nei teatri e spettacoli per le strade di Genova.
26 Aprile 2008: Un pomeriggio al Porto Antico
27 Aprile 2008: ore 18 - Teatro Instabile - via Cecchi 19r, Genova (ingresso libero)
29 Aprile 2008: ore 21 - Teatro della Gioventù - via Cesarea 16, Genova (ingresso libero)
30 Aprile 2008: ore 16.30 - Salone Parrocchiale SS Andrea e Ambrogio, via Bellini 1, Genova
Cornigliano
1 Maggio 2008: ore 21 - Teatro del Ponente - piazza Odicini 9, Genova Voltri (ingresso libero)
La Fondazione Parada, creata da Miloud Oukili nel 1995 a Bucarest, rappresenta per i tanti adolescenti abbandonati della città rumena l’unica opportunità di riscatto da un’esistenza disperata. L’artista di strada francese si è preso cura di oltre ottocento ragazzi insegnando loro l’arte circense, e non si è limitato a restituire il sorriso e il gioco ai bambini dimenticati di Bucarest, ma ha offerto loro la possibilità di imparare un’arte e di farla diventare un lavoro.
I ragazzi di Bucarest di Parada sono ragazzi del mondo, uguali ai loro coetanei di qualsiasi altro Paese, con le stesse speranze e le stesse aspettative, la voglia di incontrare i ragazzi di altri Paesi, conoscerne le difficoltà e condividerne le sofferenze.
Miloud ci ha donato la chiave per avvicinare il disagio, “un naso rosso” che si è rivelato uno strumento importante per ridare fiducia e autostima a tanti giovani in strada.
La Clownerie è anche una proposta culturale, permette, infatti, di vedere gli altri, anche i più emarginati, non più nella loro sofferenza ma attraverso il “prisma” della gioia e dell’emozione, ma c’è di più… la clownerie rende possibile una sorta di inversione di ruoli: i ragazzi, in modo giocoso e leggero, ci permettono di entrare nella profondità del loro mondo. Ecco che, per una volta, gli altri siamo noi…
Chi meglio di un’associazione di Clown può comprendere, accogliere e sostenere un’iniziativa che dimostra come è possibile fare recupero sociale tramite azioni culturali anche di tipo circense?
I Pagiassi credono fortemente nella sorprendente efficacia della clownerie nell’avvicinare il mondo del disagio, nel dare sollievo psicologico e migliorare l’approccio alle situazioni della vita.
Molto simile, nell’intento profondo, è la finalità del progetto Circostanza
(il circo in una stanza per cambiare le circostanze della vita) portato avanti con tenacia dall’Associazione Pagiassi di Genova, che da ottobre 2007 ha iniziato un bellissimo percorso con i Ragazzi di Genova Cornigliano, presso i locali messi a disposizione della parrocchia, attraverso quella magia che accade ogni volta che indossiamo il “naso rosso”

Per le donazioni si possono utilizzare :
c/c bancario n. 117354 – Banca Etica Agenzia Milano – IBAN IT22 X050 1801 6000 0000 0117 354
c/c postale n.70746839
intestati a Parada Italia.

Ufficio stampa Parada: Catia Donini cell. 335/1737040 catia.donini@gmail.com
Barbara Ferrieri cell. 348/3090052 barbara.ferrieri@hotmail.it

Martedì, 25 Marzo 2008

4, 5 e 6 Aprile - IL CORPO RACCONTA

Archiviato in: News, Ricostituenti, Salute, spettacolo, Genova, Teatro — Da @ 0:00

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Salita terrapieni, 2
010.83.12.934

Note: Come raggiungere il Mojud con i mezzi pubblici. Davanti alla Stazione Brignole sali sul bus n.47-480-482 direzione Staglieno. Davanti allo Starhotel sali sul bus n.12-13-14 direzione Staglieno e scendere alla fermata di Via Moresco

IL CORPO RACCONTA
A cura di Barbara Altissimo

Il corpo racconta l’anima con i suoi movimenti interni, i suoi buchi, le sue screpolature e i suoi arcobaleni in un equilibrio a volte precario e a volte urlato. Attraverso la creatività sfioriamo quegli spazi intoccabili e onoriamo la nostra vita rendendola un’opera d’arte.
Un laboratorio esperienziale che si propone di sviluppare l’ascolto e la consapevolezza del corpo come strumento di presenza e osservazione per indagarne le infinite possibilità espressive.

Il lavoro si articola su piani diversi e complementari:

Pratica dell’ascolto e della consapevolezza tramite l’utilizzo del corpo
Apprendimento di un training sano e rivitalizzante
Presenza, movimento e danza
Sviluppo delle capacità espressive
Valorizzazione di ciò che già c’è
Pratica dell’improvvisazione come strumento di indagine
Esperienza di creazione di un atelier relazionale

L’associazione culturale LiberamenteUnico di Barbara Altissimo propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Dal 4 al 6 aprile 2008 è previsto uno stage di formazione a Genova, organizzato dall’associazione torinese in collaborazione con l’associazione “Gli Emigranti del Tango” e col Centro Culturale Mojud che ospiterà i tre giorni con orario serale per venerdì 4 dalle 19,30 alle 22,30 e otto ore di lavoro il sabato 5 e la domenica 6. Barbara Altissimo che condurrà lo stage è artista e regista professionista riconosciuta in Italia e all’estero, frequentemente chiamata a condurre cicli di formazione per atenei italiani (come il CRUT dell’Università di Torino o l’Università la Bovisa di Milano) e per scuole di formazione teatrale come il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi. Per informazioni e iscrizioni: LiberamenteUnico (TO) tel 3337928774 - liberamenteunico@yahoo.it; Daniela Forconi (GE) tel 3478066525.

Barbara Altissimo, intervista di Giorgia Marino,
pubblicata su Teatro Pubblico, marzo 2007.

“Ho cominciato con la danza a soli tre anni e ho studiato classica fino a diciotto, ma poi ho iniziato a chiedermi se fosse la strada giusta per me e a guardarmi intorno. Ho recitato per due anni con Valeria Moriconi, fino a quando ho vinto una borsa di studio per l’accademia di musical di New York. È stata un’esperienza durissima, ma fondamentale: lì ho imparato che cosa vuol dire professionalità. Mentre ero negli Stati Uniti ho anche studiato danza alla scuola “Martha Graham”. In quei quattro anni ho capito che la cosa più importante non è aspirare ad essere qualcun altro, ma saper sfruttare al meglio le proprie caratteristiche, anche i propri limiti e i punti deboli: lavorare con quello che c’è, insomma.

Sono molto affascinata dal pianeta umano, da come l’individuo, nonostante le sue fragilità e le sue patologie, riesca comunque a stare in piedi. Perciò ho deciso di studiare alla scuola di Riza Psicosomatica, diplomandomi in naturopatia con un master in bio-energetica e movimento-terapia. Ho fatto una tesi su come la terapia può aiutare l’arte.

Penso che un artista per poter raccontare qualcosa – di sé o del mondo esterno – debba sviluppare innanzitutto la capacità di osservazione… bisogna imparare a osservare ciò che ci abita. Amo molto insegnare, è la cosa che mi riesce meglio, e quando tengo i miei laboratori e seminari insisto molto sull’importanza di diventare consapevoli. La nostra società, con i suoi ritmi e i suoi tabù, spesso ci impone di staccarci da noi stessi, dal nostro corpo. Il lavoro che io propongo, ispirato alla bioenergetica, consiste dunque in un recupero della capacità di ascolto di noi stessi, così da ricostruire quel contatto perduto. È come se fossimo un tappeto ricoperto di polvere e l’idea è proprio di smuovere questa polvere per rendere il corpo un po’ più libero di raccontarsi.”

BARBARA ALTISSIMO

Barbara Altissimo

Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York.
È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Canale 5, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/ Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.

Barbara Altissimo

LIBERAMENTEUNICO

Nasce da un’idea di Barbara Altissimo, come centro di formazione di teatro, teatro-danza, movimento e tecniche corporee, pur rimanendo per scelta una struttura in continua evoluzione e mutamento.
L’attività si struttura su diversi fronti: formazione, produzione e ricerca intesa come contenitore di idee e progetti creativi che ne diversificano l’attività.
Un’associazione culturale che propone attraverso seminari esperienziali un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, per sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano.
Un luogo dove poter sperimentare, conoscere, giocare.
L’esigenza è di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che maggiormente hanno bisogno di raccontarsi utilizzando e affrontando linguaggi espressivi diversi, ma in cui il corpo e il movimento per la qualità di verità, diventano i veri protagonisti.
Il tema del sociale viene affrontato dal punto di vista del singolo; osservare ed indagare il microcosmo, il movimento interiore, il piccolo e semplice quotidiano che racchiude una drammaticità e una poesia in cui non possiamo non riconoscerci. Quel mondo privato e intimo che accade spesso semplicemente a nostra insaputa e che determina la nostra realtà.
Liberamenteunico ha al suo attivo tre produzioni: Rosetta Fu, Glamour Express, Per Sempre.

Martedì, 29 Gennaio 2008

Liberamenteunico in scena dal 1 al 3 febbraio

Archiviato in: spettacolo, Arte, Teatro — Da @ 0:02

Compagnia Liberamenteunico
piazza Vittorio Veneto, 12 - 10100 Torino
www.liberamenteunico.it
liberamenteunico@yahoo.it LiberamenteUnico
piazza Vittorio Veneto, 12 - 10123 Torino
www.liberamenteunico.it

1 – 3 febbraio 2008

“ROSETTA FU”

una creazione di Barbara Altissimo.
collaborazione al progetto: Edi Pizzi
scene: Maurizio Kovàcs
disegno luci: Massimo Vesco
foto di scena: Fabio Palazzolo
Liberamenteunico con il sostegno del Sistema Teatro Torino.

 

“Rosetta Fu” è un progetto di riallestimento dello spettacolo realizzato da LiberamenteUnico in coproduzione col Comune di Montalto Dora e presentato nel giugno 2003 all’interno del Festival Mulino di Amleto, con successiva presentazione nel novembre 2004 a Torino. Il cast è formato da “artisti comuni” e da “artisti professionisti”: un giardiniere, un impiegato dell’ENEL, un operaio, un bancario, un assistente di studio, una circense, due attrici, uno studente universitario…
La caratteristica forte del lavoro è quella di un gruppo che studia e lavora insieme raccogliendo esperienze e provenienze diverse. Il testo è frutto del lavoro d’improvvisazione sui temi proposti.

 

 

Il progetto
LiberamenteUnico e Barbara Altissimo propongono, attraverso un percorso di formazione e di creazione “esperienziale”, un modo di essere e di formare rispettoso dell’individuo e della sua unicità, al fine di sviluppare l’autenticità di ogni singolo essere umano. Un progetto di creazione che si basa sul principio secondo il quale è importante compiere un lavoro sull’individuo creando le condizioni necessarie all’atto creativo e perfezionando gli strumenti utili all’espressione.
L’obiettivo è di stimolare le naturali capacità e allenare corpo e voce a dare forma alla propria personale visione. Per questo il progetto pone l’accento sull’individuo “comune” e sulla sua “normale” quotidianità. L’esigenza è quella di indagare il pianeta umano, per un teatro che muove dagli impulsi che hanno maggiormente bisogno di raccontarsi, utilizzando e affrontando linguaggi diversi, ma in cui il corpo e il movimento sono i principali mezzi espressivi.

 

Il tema
Rosetta assiste dalla sua sedia ad una giornata qualunque, un’atmosfera bianca sfocata e irreale in un susseguirsi di immagini evocazioni sogni ricordi… come in un dipinto di emozioni in azione; Rosetta percepisce quello strano ondeggiare sotterraneo che popola ogni essere umano, gorgogliante di pensieri, sensazioni che vivono dentro, sotto… a volte sfuggono; Rosetta vive il sogno infranto, l’incomunicabilità, il fraintendimento e immagina altro… guardando dalla finestra svolazzi di vita.

Il percorso artistico
Barbara Altissimo studia danza classica e contemporanea (Graham, Limòn, Tip-tap, tecnica Duncan) in Italia, negli Stati Uniti, in Francia e in Germania. Approfondisce in un secondo tempo l’aspetto terapeutico dell’uso corretto del corpo (Pilates, Feldenkrais, Bioenergetica, Movimento-terapia), studia e approfondisce l’uso della voce come strumento espressivo e si diploma in Musical Theatre all’A.M.D.A. di New York.
È naturopata, master in Bioenergetica, diplomata presso l’Istituto Riza Psicosomatica di Milano.
Lavora in America e in Italia come performer, coreografa e regista (Teatro dell’Opera di Roma, Compagnia Valeria Moriconi, La Thea Theatre New York, Offenrich Company, Clemente Pernarella, Piccolo Teatro Regio, C.T.B., Aran Endemol per Mediaset, Carlo Boccadoro, Azio Corghi, Accademia Chigiana, Teatro Archivolto, Michael Nyman…).
Dopo l’esperienza statunitense lavora per un lungo periodo come assistente e coreografa per il Teatro di Dioniso di Valter Malosti e Michela Cescon.
Dal ’96 alterna all’attività di produzione un’ intensa attività didattica presso vari enti fra i quali il Centro Ricerca Teatrale Universitario/Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino, il corso di perfezionamento per attori del Teatro di Roma diretto da Luca Ronconi, il Festival di Portovenere, l’Università La Bovisa/Milano e altri.
Intraprende negli ultimi anni un percorso di ricerca con particolare attenzione allo sviluppo e crescita delle potenzialità umane ed al corpo quale principale strumento espressivo e di indagine.

Nel ‘98 Barbara Altissimo fonda Liberamenteunico che si costituisce poi come Associazione Culturale nel 2002.
L’Associazione, oltre a svolgere attività di formazione, ha al suo attivo quattro produzioni: Io e Blu (agosto 2000, con il sostegno del Comune di Portovenere);
Rosetta fu (giugno 2003, con il sostegno del Comune di Montalto Dora e della Provincia di Torino) Glamour Express (dicembre 2005, con il sostegno del Comune di Torino e del Sistema Teatro Torino), Per Sempre (marzo 2007, con il sostegno del Sistema Teatro Torino e Torino Capitale Mondiale del Libro con Roma, spettacolo ospite del programma della Fondazione Teatro Stabile Torino 2006/2007).

 

Le recensioni:

Osvaldo Guerrieri - La Stampa

“…è in corso da qualche tempo una specie di messa in atto della Repubblica di Platone. Qui si fa teatro, si insegna, si produce, si discute, si progetta… Rosetta fu è un elegante e magmatico esempio di teatro danza curato da Barbara Altissimo. Uno spettacolo che ha il suo cuore nelle spirali dell’inconscio e nelle paure da cui il personaggio del titolo cerca di sfuggire. Tutti bravi gli interpreti.

Pino Piastri -
La Nazione
“…la giovanissima regista ha dato prova di possedere notevole talento attraverso scene e personaggi di grande originalità. L’intero cast ha dato prova di saper cogliere e interpretare alla perfezione il pathos che tormenta ogni
esistenza. …un lavoro teatrale di indiscutibile valore artistico.”

Etta Cascini - Sipario
“Protagonista è il corpo con le sue mille espressioni che si propagano sulla scena in un moto incessante, un movimento che si avvolge e si abbandona, che crea spazi, li dilata e li chiude. Che soprattutto suscita momenti di emozioni e sensazioni, improvvisamente si affacciano alla nostra attenzione e rapidamente scompaiono. Il teatro danza di Barbara Altissimo offre un percorso interiore fatto di sentimenti, sogni, paure e disagio affidati al linguaggio corporeo. Un modo nuovo di esplorare e far affiorare lo sconosciuto mondo dell’inconscio.
La rappresentazione è ambientata in un ampio spazio nudo bianco, interrotto da due file di colonne bianche, un ex studio cinematografico degli anni ’30, che è stato trasformato in teatro. Lo spettacolo è formato da un caleidoscopio di frammenti scenici, da figurazioni che si intersecano tra loro senza un ordine logico, quasi dei messaggi che il corpo ci induce ad ascoltare.
Ad interpretarli è un gruppo di attori-danzatori, allievi e professionisti della compagnia Liberamente Unico, tutti bravi da Fabio Irato a Emanuela Currao, da Marta Gallo a Francesco Oberto Tarena, da Pier Luigi Massoglia a Silvia Vecchini a Gabriele Falsetta che si sono impegnati nella complessa esibizione scandita da un ritmo veloce, dove trova posto anche la fissità e l’immobilità.”

Venerdì, 18 Gennaio 2008

Sabato 19 e Domenica 20

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Mercoledì, 14 Novembre 2007

“Buenos Aires Tango” Foto ricordo

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Grazie a tutti

:)

Sabato, 10 Novembre 2007

Oggi la prima, domani…l’ultima

Archiviato in: Tango, spettacolo, Teatro — Da @ 4:54

Buenos Aires Tango

Per info e prenotazioni:
Teatro Govi 010 7404707

Giovedì, 1 Novembre 2007

Sabato 10 e Domenica 11 Novembre

Archiviato in: Tango, spettacolo, Teatro — Da @ 2:11

TEATRO GOVI:via P. Pastorino 23r GENOVA BOLZANETO

Per info e prenotazioni:
Teatro Govi 010 7404707

 

Giovedì, 11 Ottobre 2007

“Hai un sogno nel cassetto? Mettilo al Garage!”

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Teatro Garage e Porto Antico

Promuovono la prima edizione di

Teatro in divenire – 5 minuti per un sogno

Piazza delle Feste – Porto Antico sabato 10 novembre ore 20.30


L’iniziativa è aperta ad attori/danzatori/perfomer - professionisti e non - che abbiano un sogno teatrale mai realizzato prima e che attendono l’occasione di realizzarlo in forma di spettacolo.
Durante la serata del 10 novembre presso la
Piazza delle Feste – Porto Antico, a partire dalle ore 20,30 

I soggetti partecipanti avranno a disposizione un breve tempo per proporre dal vivo un estratto del lavoro.

Una giuria tecnica e di pubblico premierà l’operazione ritenuta più interessante che dovrà essere allestita all’inizio della stagione estiva 2008 grazie al contributo di € 5.000,00.

Sono aperte le iscrizioni presso l’ufficio del Teatro Garage